SINOSSI (si... no... si, ma di che si tratta?)

"“Facciamola finita, ammettiamolo, non abbiamo più un futuro!”. Con questa frase Mirella lo fece piombare nella consapevolezza di vivere in un presente apparentemente senza ormai futuro, dove è facile sentirsi quantomeno smarriti, spauriti, lasciarsi andare all’inerzia e ritenere ormai inutile investire in qualcosa, soprattutto, se ad affrontarlo, si è da soli, senza più Mirella.
Ma vivere un presente senza futuro significa anche esser condannato a non crescere? E’ per questo che non riusciva a dimostrarle di essere un uomo? O è lui che non riesce ad abbandonare il suo Fanciullo interiore o meglio il suo Estro?
“Estro o non Estro? Fantasia o Serietà? Diventare uomo significa rinunciare al gioco e alla fantasia? E’ questa la Verità da accettare?" Ma cosa è Vero: Ciò che è vero vero o ciò in cui si crede?
E’ poi così vero che non si è mai dato da fare, come dice Mirella?
Lui è convinto che ha provato a smuoverle le cose e che ha cercato il suo posto nel mondo, ovunque, perfino dietro una lavastoviglie e nei posti più impensabili, non l’ha trovato.
Come funziona l’amore: E’ regolato dalle leggi di Coulomb in cui negativo e positivo si attraggono? Lei sempre seria seria, anzi seriosa, lui infantile e giocoso: dovrebbero attrarsi! E ancora: Il vicino di casa è posseduto dal demonio? Gli alieni esistono? Lui ci crede, anche se è frutto della sua immaginazione, quindi è vero.
Insomma, in questa inerzia, in questa inquieta tranquillità e reclusione domestica, un normalissimo essere umano, indossando il suo comodo pigiama, innesca un vorticoso, inarrestabile e impacciato susseguirsi di riflessioni, confessioni, possessioni e canzonzoni alla ricerca di come sia arrivato ad avere paura di tutto e tutti, di come non farsi più prendere dal panico e di che cosa sia reale e concreto.
Un incontenibile flusso d’incoscienza che spazierà dalla poesia al catechismo, dalla scienza alla saggezza popolare, dalla psicanalisi all’equitazione, dall’amore a... gli alieni, forse unica via d’uscita e di salvezza, anche se, restando fermo immobile in attesa di un raggio traente, è facile farsi prendere dal panico… magari basterebbe correre per non farsi prendere, e, uscendo, potrebbe anche accorgersi di non essere così solo nell’universo.
Un monologo, insomma, comico e disperato, intimo e interagente sotto il segno di un logico nonsenso, e, involontariamente, della patafisica... ovvero la scienza delle soluzioni immaginarie.





ACCENNI BIOGRAFICI

LUCA AVAGLIANO nasce il 31 dicembre 1982 che era solo un bambino e continua così. La prima volta in cui si avvicina al Teatro è per caso anche perché aveva, boh, magari meno di un anno, e, in braccio a sua mamma a passeggio nel centro di Prato, saranno sicuramente passati accanto anche al Metastasio. Poi vabbè… bla bla bla… fino a che studia per entrarci e uscirci dai Teatri e dalla porta degli Artisti, quella che solitamente dà su un vicoletto stretto stretto e buio sul retro. Poi, dopo un servizio al tg nazionale, riceve una chiamata da un suo amico che gli dice, testualmente: “Luca ti ho visto in tv, ma com’è possibile che sei sempre vestito da imbecille”, e realizza che, in effetti si, stava costruendo una carriera in cui aveva avuto la gioia e fortuna già di vestirsi in mille modi diversi e spesso… da imbecille! Approda anche al cinema e alla tv, e lì è stato vestito da albero in una festa di laurea, da poliziotto hippy della mortuaria in un paese in cui nessuno muore, da ginnico e aitante piacione in parrocchia, in costume da bagno sotto un ombrellone… e da pittore rinascimentale in mezzo alle nuvole. Adesso debutta con un suo Uno Uomo Spettacolo (One Man Show) promettendosi di voler riempire i palchi che frequenterà con umorismo, folle ironia e intelligenza… sempre però vestito da imbecille.

TRA LE ESPERIENZE PROFESSIONALI E FORMATIVE
Frequenta e si diploma dapprima presso la Scuola di Teatro Laboratorio Nove diretta da Barbara Nativi, poi presso l’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. Tra gli incontri artistici più importanti e fondamentali per la sua formazione: Paolo Rossi,Anna Marchesini e Danio Manfredini. Lavora in Teatro con con M. Scaparro (Polvere di Bagdad), TKC Company (Piccolo gioco senza conseguenze, The Kitchen, Nemico di Classe), Barbara Nativi (I cognati), Renata Palminiello (San Diego), Simone Martini (La Zuppa), F. Manetti (Il Borghese Gentiluomo). In Cinema con F. Amato (Lasciati Andare), A. Zaccariello (Ci vediamo domani) e V. Mieli (Dieci inverni). In Televisione lavora nelle serie tv RIS ROMA 2 e Ombrelloni. Come regista, in Teatro, dirige Le Dinamiche dell’Odio di S. Martini, La Lezione di E. Ionesco e, curandone anche la traduzione, Generali a Merenda di B. Vian. Nel 2005 è tra i fondatori di KanterStrasse. Nel 2011 è coideatore del varietà GrOg e cofondatore dell’omonimo gruppo teatrale.



ASSAGGI DI RASSEGNA STAMPA


(...) L’uomo in pigiama (senza cilindro per cappello né diamanti per gemelli, ma con l’aspetto trasognato, malinconico e assente del più noto figuro in frac), un poeta «solo», mette a nudo con dolcezza da sognatore la propria anima strabordante e dimostra quello che può fare una semplice voce.
Con questo exploit istrionico della totipotenza attoriale, Luca Avagliano riesce a restituire a un pubblico variegato e partecipe uno spettacolo limpido e onesto, privo di autocompiacimento e autocitazionismo, parlandoci di quello che accade quando la luna naufraga nell’eco di un amore. (...)
FRANCESCO CHIARO --> Teatro.Persinsala.it

Se c’è una cosa capace di mettere in crisi chi scrive, ancora prima di uno spettacolo terribilmente brutto, è uno spettacolo terribilmente bello. Per uno spettacolo brutto, l’imbarazzo sta tutto nel mettersi a cercare un’aggettivazione strategica che permetta al lettore attento di andare oltre la coltre fumogena delle parole, ma uno spettacolo bello, le parole, le ruba. È il caso di Niente panico. (...)
FEDERICA IMBRIANI --> Flaneri

Spettacolo scorrevole, esilarante, in cui emerge tutta la bravura e la padronanza del palcoscenico di Avagliano che, vorticosamente: recita poesie con voce impostata; dà vita a più personaggi che dialogano tra di loro cambiando voce con maestria; fa emergere le sue fragilità; recita proverbi, lezioni di catechismo, di scienza, di equitazione; balla, suona la chitarrina; canta. (...)
CLAUDIO COSTANTINO --> Guida Spettacolo di Roma

Al teatro Argot una piacevole sorpresa. Uno spettacolo piacevole, divertente, sempre dinamico e mai quieto, un impossessarsi compulsivo della parola, un mix di elementi calibrati di modo da garantire una riuscita sensazionale del risultato finale. Luca Avagliano, classe 1982, va in scena con Niente panico!
MARIALORETA MUCCI --> La Platea





ASSAGGI IN VIDEO









QUALCHE SCATTO DI SCENA (Eva sgro')



cartoline PROMOZIONALi








CONTATTI VARI


 E-Mail: luca.koopo@gmail.com
 Web: www.lucaavagliano.it

 Ufficio Stampa e Promozione: lestaffette@gmail.com




pROSSIMI APPUNTAMENTI


**STAGIONE 2017/2018**

2-3 DICEMBRE 2017 @ PRO LOCO BABILONIA - MOLFETTA // Info & Prenotazioni: Per info e prenotazioni: 3454213629 – 3494037423 - info.malalingua@gmail.com

6-7-8 OTTOBRE 2017 @ TEATRO KOPO' - ROMA // Info & Prenotazioni: info@teatrokopo.it - 0645650052 //

20 SETTEMBRE 2017 @ TEATRO VIRGINIAN - AREZZO // Info & Prenotazioni: 3343425268 //

**STAGIONE 2016/2017**

1 APRILE 2017 @ RASSEGNA TEATRO IN PDF - GROTTAMMARE - TEATRO DELL'ARANCIO // Info & Prenotazioni: associazione.numeri11@gmail.com //

24 MARZO 2017 @ LIBRERIA TEATRO TLON - ROMA // Info & Prenotazioni: libreriateatro@tlon.it oppure 0645653446 //

19 NOVEMBRE 2016 @ FESTIVAL FUORI TRACCIA - GUBBIO - TEATRO LUCA RONCONI // Info & Prenotazioni: info@centroteatraleumbro.it // tel/fax 0759258072 // cell 3389788533 - 3477161585 //

12 NOVEMBRE 2016 @ DIFFUSIONI FESTIVAL - LORO CIUFFENNA - AUDITORIUM COMUNALE ore 21.15 // info: 0559170153 // cultura@comune.loro-ciuffenna.ar.it

22 OTTOBRE 2016 @ APECCHIO - TEATRO COMUNALE G. PERUGINI // info: info@teatroargotstudio.com

*IL DEBUTTO: Dal 20 al 25 SETTEMBRE 2016 @ ROMA - TEATRO ARGOT STUDIO // mar. - sab. 20.30 / dom. 17.30 (Via Natale Del Grande 27, Trastevere) // info: info@teatroargotstudio.com

*ANTEPRIMA OUTDOOR: 4 AGOSTO 2016 @ FESTIVAL TROIA TEATRO 21.30 presso il Palazzo Vescovile del Comune di Troia

*ANTEANTEPRIMA OUTDOOR: 30 LUGLIO 2016 @ ROMA - TEATRO GASOMETRO (RIVA OSTIENSE / PONTE DELLA SCIENZA) // per chiedere informazioni: ticket.teatrogasometro@gmail.com

*2° CRASH TEST: 4 GIUGNO 2016 @ TORINO - BORGO VECCHIO CAMPIDOGLIO (VIA LOCANA 29/C, TORINO) // per chiedere informazioni: ecocamp.campidoglio@gmail.com // piattaforma.coh@gmail.com

*1° CRASH TEST: 12 MAGGIO 2016 @ TERRANUOVA B.NI (AREZZO) - AUDITORIUM LE FORNACI (VIA VITTORIO VENETO 19, TERRANUOVA B.NI)




TITOLI DI CODA


NIENTE PANICO*
*vaneggiamenti di un patafisico involontario

spettacolo, testo, canzoni e voci varie di
LUCA AVAGLIANO
luci a cura di
MARCO SANTAMBROGIO
scena a cura di
EVA SGRO'
elaborazione audio e musiche a cura di
TOMMASO ANDREINI
EDOARDO SIMEONE
ufficio stampa e promozione
LeSTAFFETTE

produzione GIORGIO REGALI + KanterStrasse
residenza e sostegno organizzativo SIMONE MARTINI per Kanterstrasse (Terranuova B.ni - AR)
ospitalità per la residenza torinese PIATTAFORMA Co.H (Torino)

RINGRAZIAMENTI SPECIALI
confronto in amicizia sul testo ASTUTILLO SMERIGLIA
la canzone "Filumè" è stata musicata da MICHELE MAIONE
per la preziosa presenza DANIELA MARRA, DIEGO VALENTINO VENDITTI, FLAVIO FURNO, MELISSA ANNA BARTOLINI.

riprese video fine prove e residenza (12 maggio 2016) a cura di BLANKET.
riprese video data debutto ufficiale (20 settembre 2016) a cura di LUDOVICO BESSEGATO e DARIO AITA.